INSALATA DI FARO.

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kaspersky92
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13/03/2019, 1:53

Ragazze e ragazzi.. ho un problema. Non riesco a fare un faro decente, avete qualche consiglio pratico da darmi? Ultimamente mi sto cimentando a studiare qualche effetto che richiede dei faro perfetti, o nella prima parte o nell'ultima un paio di carte solo alternate male, raramente mi esce bello pulito. Per ora la mia unica fonte di studio del faro è ETC.

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MarkB
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13/03/2019, 8:43

kaspersky92 ha scritto:
13/03/2019, 1:53
Ragazze e ragazzi.. ho un problema. Non riesco a fare un faro decente, avete qualche consiglio pratico da darmi? Ultimamente mi sto cimentando a studiare qualche effetto che richiede dei faro perfetti, o nella prima parte o nell'ultima un paio di carte solo alternate male, raramente mi esce bello pulito. Per ora la mia unica fonte di studio del faro è ETC.
Intanto ... Hai tutta la mia stima per il titolo del post :D :D :D

Poi, per i vari miscugli faro, io mi sono allenato così: ho preso le carte ed ho cominciato ad allenarmi sul taglio perfettamente a metà. In pratica, prendevo il mazzo, tagliavo (sperabilmente) al centro e poi, ad occhio, provavo a spostare eventualmente qualche carta da un mazzetto all'altro. Finita l'operazione, li mettevo vicini e verificavo che fossero effettivamente due metà precise. Ricomponevo il mazzo e riprovavo, cercando di far scomparire la fase di "spostamento ad occhio delle carte".

Fase due, prendevo due metà precise e provavo a "fare il faro" molto lentamente: quando le carte non si alternavano in maniera perfetta, smontavo tutto e riprovavo, cercando di "scardinare" la procedura di intersezione. E con scardinare intendo il muovere i due mazzetti molto lentamente, da varie angolazioni, cercando di capire quale sia il punto e la pressione che permette alle prime carte di intersecarsi.

Tutto questo, ripetuto più e più volte :D

Ah, credo che per un faro perfetto, molto facciano anche le carte (e, se non ho capito male, anche il modo in cui sono state "tagliate" all'origine, ma per questo ti rimando a post di persone più esperte di me :D ). Carte vecchie hanno più probabilità di incollarsi l'un l'altra, mentre carte più nuove rendono il faro un po' più semplice, una volta che le prime carte si sono diligentemente posizionate nella maniera corretta :D

Vedrai che con l'allenamento tutto diventerà più rapido e naturale: per i primi tempi di consiglio di andare molto con calma e far memorizzare al tuo corpo ed ai tuoi occhi la sensazione del taglio a metà e del giusto angolo/pressione per iniziare il faro ;)

Buono studio! :D

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MPePe91
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13/03/2019, 11:55

kaspersky92 ha scritto:
13/03/2019, 1:53
Ragazze e ragazzi.. ho un problema. Non riesco a fare un faro decente, avete qualche consiglio pratico da darmi? Ultimamente mi sto cimentando a studiare qualche effetto che richiede dei faro perfetti, o nella prima parte o nell'ultima un paio di carte solo alternate male, raramente mi esce bello pulito. Per ora la mia unica fonte di studio del faro è ETC.
Oltre agli ottimi consigli che ti sono stati dati da Markb posso dirti che fondamentale è la presa sul mazzo, ovvero, il mignolo della mano che regge il mazzetto inferiore va sul lato corto interno dello stesso, circa a metà. Mentre l'indice della mano che regge il mazzetto superiore va sul lato corto esterno circa a metà.
È, inoltre, importante la pressione esercitata da queste due dita nell'azione di intrecciare i due mazzetti: non c'è bisogno di forza estrema, bisogna essere delicati per far sì che siano le carte stesse ad intrecciarsi. (Sembra strano ma con un po' di pratica capirai cosa intendo). Spero di essere stato abbastanza chiaro, se ci sono problemi scrivi pure
A problem is a chance for you to do your best.
DUKE ELLINGTON

kaspersky92
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14/03/2019, 23:46

MPePe91 ha scritto:
13/03/2019, 11:55
kaspersky92 ha scritto:
13/03/2019, 1:53
Ragazze e ragazzi.. ho un problema. Non riesco a fare un faro decente, avete qualche consiglio pratico da darmi? Ultimamente mi sto cimentando a studiare qualche effetto che richiede dei faro perfetti, o nella prima parte o nell'ultima un paio di carte solo alternate male, raramente mi esce bello pulito. Per ora la mia unica fonte di studio del faro è ETC.
Oltre agli ottimi consigli che ti sono stati dati da Markb posso dirti che fondamentale è la presa sul mazzo, ovvero, il mignolo della mano che regge il mazzetto inferiore va sul lato corto interno dello stesso, circa a metà. Mentre l'indice della mano che regge il mazzetto superiore va sul lato corto esterno circa a metà.
È, inoltre, importante la pressione esercitata da queste due dita nell'azione di intrecciare i due mazzetti: non c'è bisogno di forza estrema, bisogna essere delicati per far sì che siano le carte stesse ad intrecciarsi. (Sembra strano ma con un po' di pratica capirai cosa intendo). Spero di essere stato abbastanza chiaro, se ci sono problemi scrivi pure
Grazie mille ad entrambi per le risposte, sulla stima delle 26 carte non ho troppi problemi, e cmq sò che prima o poi taglierò giusto (per ora uso la matematica del faro out). riguardo invece il maneggio.. ho ancora da lavorare molto, forse è solo l'immaginazione ma già mi sembra che la percentuale di faro perfetti sia leggermente incrementata. Voi dove lo avete studiato?

MarcoLostSomething
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15/03/2019, 10:36

Il problema principale del faro è che spesso non viene utilizzata la forma corretta. Sebbene ogni professionista - o presunto tale - sembra avere un maneggio diverso (alcuni li reputo discutibili, dal basso della mia incompetenza), credo che il piu' consistente e pratico sia quello insegnato da Giobbi nel Card College 3.
La tecnica se ben eseguita copre ogni possibilità di errore perché la presa è estremamente uniforme durante il mesh dei mazzetti. Ovviamente in condizioni reali interviene anche un pizzico di agitazione e di condizioni ambientali, ma in allenamento vedrai che se adotti una forma corretta e capisci come intrecciare senza sforzo, non sbaglierai quasi mai.
Sperimenta anche altre prese se vuoi, ma non ti fermare alle prime impressioni. Il mio consiglio è quello di seguire con calma quello del CC3.

kaspersky92
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15/03/2019, 16:50

MarcoLostSomething ha scritto:
15/03/2019, 10:36
Il problema principale del faro è che spesso non viene utilizzata la forma corretta. Sebbene ogni professionista - o presunto tale - sembra avere un maneggio diverso (alcuni li reputo discutibili, dal basso della mia incompetenza), credo che il piu' consistente e pratico sia quello insegnato da Giobbi nel Card College 3.
La tecnica se ben eseguita copre ogni possibilità di errore perché la presa è estremamente uniforme durante il mesh dei mazzetti. Ovviamente in condizioni reali interviene anche un pizzico di agitazione e di condizioni ambientali, ma in allenamento vedrai che se adotti una forma corretta e capisci come intrecciare senza sforzo, non sbaglierai quasi mai.
Sperimenta anche altre prese se vuoi, ma non ti fermare alle prime impressioni. Il mio consiglio è quello di seguire con calma quello del CC3.
CRISTALLINO, Grazie mille

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MPePe91
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16/03/2019, 12:53

Io uso un metodo che Marlo spiega in suo booklet, the faro shuffle, dove il mignolo della mano che regge il mazzetto superiore fa da supporto ed aiuta un sacco perché conferisce molta stabilità ai due mazzetti
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DUKE ELLINGTON

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