Triumph - gestione del finale dell'effetto

tubyno
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07/04/2019, 13:52

Stavo guardando questo interessantissimo video di Paviato/Allegri sulla gestione del finale dell'effetto Triumph...

https://www.youtube.com/watch?v=hrp3JGg1lIo

....davvero molto interessante il suggerimento dell'apertura del nastro di carte in due tempi: in una prima apertura parziale si vedono tutte le carte coperte, poi nella successiva apertura, si vede la carta scelta a faccia in alto e le restanti coperte....

.... ma ho un dubbio:

stendendo le carte nastro a faccia in alto (invece che a faccia in basso come nell'esecuzione dell'effetto), quindi, lasciando coperta solo la carta scelta dallo spettatore, l'effetto NON è di maggior impatto?

Cosa ne pensate?


Ciao e grazie mille!

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Vin Brillante
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07/04/2019, 15:50

tubyno ha scritto:
07/04/2019, 13:52
Stavo guardando questo interessantissimo video di Paviato/Allegri sulla gestione del finale dell'effetto Triumph...

https://www.youtube.com/watch?v=hrp3JGg1lIo

....davvero molto interessante il suggerimento dell'apertura del nastro di carte in due tempi: in una prima apertura parziale si vedono tutte le carte coperte, poi nella successiva apertura, si vede la carta scelta a faccia in alto e le restanti coperte....

.... ma ho un dubbio:

stendendo le carte nastro a faccia in alto (invece che a faccia in basso come nell'esecuzione dell'effetto), quindi, lasciando coperta solo la carta scelta dallo spettatore, l'effetto NON è di maggior impatto?

Cosa ne pensate?


Ciao e grazie mille!
Un argomento simile lo ha alzato anche l alieno dani daortiz,dicendo che,se facciamo un nastro a faccia in alto lo spettatore si concentra a guardare le figure(se ha scelto o preso una figura)o viceversa,proprio perché sono tutte visibili! Ma se facciamo un nastro coperto, l'attenzione ricadrà senza dubbio solo sulla carta che può vedere.
Personalmente lo fatto sempre scoperto,per poi ribaltare il nastro mostrando la carta scelta,ma sentendo più mostri sacri dire la stessa cosa,mi sono ricreduto.
Poi degustibus in bus de guspidum in de.....
"Quello che l occhio vede e l orecchio sente,la mente crede..."

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Simone Venturi
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08/04/2019, 11:30

La drammaturgia del maestro Tamariz dell Trionfo, di cui parlano Aurelio e Diego è meravigliosa e davvero magistrale.

A dire la verità però Tamariz fa una cosa ancora più sottile (e straordinaria). Non dice "tutte le carte tornano al loro posto", come ricorda erroneamente Aurelio ( so che è una dimenticanza perché ne abbiamo parlato molto a lungo insieme), ma, dice "Tutte le carte...." (pausa SENZA DIRE NIENTE) Comincia a stenderle, in modo che il pubblico possa anticipare l'effetto ("NOOOO!"), poi dice "... tornano al loro posto..." (pausa) "tranne una!"
Questo valorizza i due effetti ed evita che essi entrino in conflitto l'uno con l'altro.

Sul fatto di mostrare la carta come unica carta faccia in basso in un nastro di carte faccia in alto:
Sinceramente io non penso che sia affatto una buona idea, per varie ragioni.

1) L'effetto del Trionfo NON è che rimane voltata una sola carta, quella scelta, bensì che le carte si ribaltano: in Vernon Chronicles ci sono alcune versioni in cui la scelta della carta manca completamente. Dal punto di vista della drammaturgia dell'effetto, il pubblico non sente la stessa tensione ("la carta sarà proprio quella?!"), perché l'altro effetto, quello delle carte che riprendono il loro verso originale, è più forte. Sarebbe molto più inaspettato che quella data carta NON fosse quella scelta - che sia quella giusta la gente lo dà per scontato, a quel punto.

2) dal punto di vista visivo, un nastro di carte faccia in alto con una sola carta faccia in basso è un'immagine meno chiara. Al contrario, l'unica carta faccia in alto in un nastro di carte coperte spicca molto di più, dato che tra l'altro occupa il centro della scena (vedi la ripartizione dello spazio del close up di cui parla Giobbi in Card College 5, pag. 1137, peraltro mutuata da Tamariz)

3) Ammettiamo di avere carte faccia in alto e un'unica faccia in basso, nel finale: quella carta va tolta per mostrarla e girata.

Se invece si usa la diversa messa in scena (nastro di carte coperte, in cui ce n’è una sola faccia in alto), l’immagine finale "racconta già" da sola l'effetto e quindi la si può lasciare le carte distese a nastro, continuando (dopo la necessaria pausa di assimilazione) a parlare al pubblico, magari introducendo il tema dell'effetto successivo. Oppure senza fare proprio niente, si saluta e si va via - e le carte, "da sole", rammentano alla gente cosa è appena successo.

Detto questo, ognuno fa come vuole: la mia personale preferenza è ovvia :)


tubyno ha scritto:
07/04/2019, 13:52


.... ma ho un dubbio:

stendendo le carte nastro a faccia in alto (invece che a faccia in basso come nell'esecuzione dell'effetto), quindi, lasciando coperta solo la carta scelta dallo spettatore, l'effetto NON è di maggior impatto?

Cosa ne pensate?


Ciao e grazie mille!

tubyno
Messaggi: 1007
Iscritto il: 19/10/2013, 9:06

08/04/2019, 20:34

Simone Venturi ha scritto:
08/04/2019, 11:30
La drammaturgia del maestro Tamariz dell Trionfo, di cui parlano Aurelio e Diego è meravigliosa e davvero magistrale.

A dire la verità però Tamariz fa una cosa ancora più sottile (e straordinaria). Non dice "tutte le carte tornano al loro posto", come ricorda erroneamente Aurelio ( so che è una dimenticanza perché ne abbiamo parlato molto a lungo insieme), ma, dice "Tutte le carte...." (pausa SENZA DIRE NIENTE) Comincia a stenderle, in modo che il pubblico possa anticipare l'effetto ("NOOOO!"), poi dice "... tornano al loro posto..." (pausa) "tranne una!"
Questo valorizza i due effetti ed evita che essi entrino in conflitto l'uno con l'altro.

Sul fatto di mostrare la carta come unica carta faccia in basso in un nastro di carte faccia in alto:
Sinceramente io non penso che sia affatto una buona idea, per varie ragioni.

1) L'effetto del Trionfo NON è che rimane voltata una sola carta, quella scelta, bensì che le carte si ribaltano: in Vernon Chronicles ci sono alcune versioni in cui la scelta della carta manca completamente. Dal punto di vista della drammaturgia dell'effetto, il pubblico non sente la stessa tensione ("la carta sarà proprio quella?!"), perché l'altro effetto, quello delle carte che riprendono il loro verso originale, è più forte. Sarebbe molto più inaspettato che quella data carta NON fosse quella scelta - che sia quella giusta la gente lo dà per scontato, a quel punto.

2) dal punto di vista visivo, un nastro di carte faccia in alto con una sola carta faccia in basso è un'immagine meno chiara. Al contrario, l'unica carta faccia in alto in un nastro di carte coperte spicca molto di più, dato che tra l'altro occupa il centro della scena (vedi la ripartizione dello spazio del close up di cui parla Giobbi in Card College 5, pag. 1137, peraltro mutuata da Tamariz)

3) Ammettiamo di avere carte faccia in alto e un'unica faccia in basso, nel finale: quella carta va tolta per mostrarla e girata.

Se invece si usa la diversa messa in scena (nastro di carte coperte, in cui ce n’è una sola faccia in alto), l’immagine finale "racconta già" da sola l'effetto e quindi la si può lasciare le carte distese a nastro, continuando (dopo la necessaria pausa di assimilazione) a parlare al pubblico, magari introducendo il tema dell'effetto successivo. Oppure senza fare proprio niente, si saluta e si va via - e le carte, "da sole", rammentano alla gente cosa è appena successo.

Detto questo, ognuno fa come vuole: la mia personale preferenza è ovvia :)


tubyno ha scritto:
07/04/2019, 13:52


.... ma ho un dubbio:

stendendo le carte nastro a faccia in alto (invece che a faccia in basso come nell'esecuzione dell'effetto), quindi, lasciando coperta solo la carta scelta dallo spettatore, l'effetto NON è di maggior impatto?

Cosa ne pensate?


Molto interessanti e istruttive queste tue meticolose osservazioni!

Ciao e grazie mille a TUTTI

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MPePe91
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08/04/2019, 20:37

Simone Venturi ha scritto:
08/04/2019, 11:30
La drammaturgia del maestro Tamariz dell Trionfo, di cui parlano Aurelio e Diego è meravigliosa e davvero magistrale.

A dire la verità però Tamariz fa una cosa ancora più sottile (e straordinaria). Non dice "tutte le carte tornano al loro posto", come ricorda erroneamente Aurelio ( so che è una dimenticanza perché ne abbiamo parlato molto a lungo insieme), ma, dice "Tutte le carte...." (pausa SENZA DIRE NIENTE) Comincia a stenderle, in modo che il pubblico possa anticipare l'effetto ("NOOOO!"), poi dice "... tornano al loro posto..." (pausa) "tranne una!"
Questo valorizza i due effetti ed evita che essi entrino in conflitto l'uno con l'altro.

Sul fatto di mostrare la carta come unica carta faccia in basso in un nastro di carte faccia in alto:
Sinceramente io non penso che sia affatto una buona idea, per varie ragioni.

1) L'effetto del Trionfo NON è che rimane voltata una sola carta, quella scelta, bensì che le carte si ribaltano: in Vernon Chronicles ci sono alcune versioni in cui la scelta della carta manca completamente. Dal punto di vista della drammaturgia dell'effetto, il pubblico non sente la stessa tensione ("la carta sarà proprio quella?!"), perché l'altro effetto, quello delle carte che riprendono il loro verso originale, è più forte. Sarebbe molto più inaspettato che quella data carta NON fosse quella scelta - che sia quella giusta la gente lo dà per scontato, a quel punto.

2) dal punto di vista visivo, un nastro di carte faccia in alto con una sola carta faccia in basso è un'immagine meno chiara. Al contrario, l'unica carta faccia in alto in un nastro di carte coperte spicca molto di più, dato che tra l'altro occupa il centro della scena (vedi la ripartizione dello spazio del close up di cui parla Giobbi in Card College 5, pag. 1137, peraltro mutuata da Tamariz)

3) Ammettiamo di avere carte faccia in alto e un'unica faccia in basso, nel finale: quella carta va tolta per mostrarla e girata.

Se invece si usa la diversa messa in scena (nastro di carte coperte, in cui ce n’è una sola faccia in alto), l’immagine finale "racconta già" da sola l'effetto e quindi la si può lasciare le carte distese a nastro, continuando (dopo la necessaria pausa di assimilazione) a parlare al pubblico, magari introducendo il tema dell'effetto successivo. Oppure senza fare proprio niente, si saluta e si va via - e le carte, "da sole", rammentano alla gente cosa è appena successo.

Detto questo, ognuno fa come vuole: la mia personale preferenza è ovvia :)


tubyno ha scritto:
07/04/2019, 13:52


.... ma ho un dubbio:

stendendo le carte nastro a faccia in alto (invece che a faccia in basso come nell'esecuzione dell'effetto), quindi, lasciando coperta solo la carta scelta dallo spettatore, l'effetto NON è di maggior impatto?

Cosa ne pensate?


Ciao e grazie mille!
Davvero una bella disquisizione nero su bianco del Triumph. Diretta ed esaustiva. Chapeau!
A problem is a chance for you to do your best.
DUKE ELLINGTON

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Simone Venturi
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09/04/2019, 8:39

MPePe91 ha scritto:
08/04/2019, 20:37

Davvero una bella disquisizione nero su bianco del Triumph. Diretta ed esaustiva. Chapeau!
Il trionfo è uno degli effetti che ho studiato di più in assoluto e in realtà ci sarebbero molte altre cose da dire (queste riguardano solo la messa in scena del momento finale); non ho difficoltà a condividerne alcune. Se interessa potete mandarmi un messaggio privato

Hadaran
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Località: Torino

12/04/2019, 7:00

Simone Venturi ha scritto:
09/04/2019, 8:39
MPePe91 ha scritto:
08/04/2019, 20:37

Davvero una bella disquisizione nero su bianco del Triumph. Diretta ed esaustiva. Chapeau!
Il trionfo è uno degli effetti che ho studiato di più in assoluto e in realtà ci sarebbero molte altre cose da dire (queste riguardano solo la messa in scena del momento finale); non ho difficoltà a condividerne alcune. Se interessa potete mandarmi un messaggio privato
Ciao, secondo me il trionfo è veramente uno degli effetti più belli che esistono, tutte le volte che lo propongo mostra un successo incredibile.
Sarei molto interessato ai tuoi approfondimenti ma penso che possa interessare molti...perché non continuare a parlarne qui?

IvanIencinella
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Iscritto il: 11/02/2015, 19:09
Località: Monza e brianza

12/04/2019, 7:24

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Ciao, secondo me il trionfo è veramente uno degli effetti più belli che esistono, tutte le volte che lo propongo mostra un successo incredibile.
Sarei molto interessato ai tuoi approfondimenti ma penso che possa interessare molti...perché non continuare a parlarne qui?
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sarebbe molto interessante continuare la discussione
Life is short...enjoy it

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Simone Venturi
Messaggi: 63
Iscritto il: 22/05/2018, 13:41

12/04/2019, 10:34

Avevo proposto un messaggio privato perché non ero sicuro che la cosa interessasse oltre un certo limite.
Ok, allora: non ho difficoltà a condividere alcuni aspetti, frutto essenzialmente dello studio del maestro Tamariz, del confronto diretto con vari amici e di mie riflessioni. Nel week end vedo se preparo due righe :)

IvanIencinella
Messaggi: 122
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Località: Monza e brianza

12/04/2019, 11:26

...grazie...
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