Chicago opener a "tu si que vales".

Considerazioni su effetti, eisibizioni e sull'arte magica in generale.
sness1
MK Champion
Messaggi: 761
Iscritto il: 01/05/2016, 19:51
Località: Bergamo

22/10/2016, 22:48

Ciao ragazzi, qualcuno di voi ha visto l' esibizione di questa sera su canale 5?
"Magia-Amor-Libertad-Humor-Magia y el resto es nada". Juan Tamariz

sness1
MK Champion
Messaggi: 761
Iscritto il: 01/05/2016, 19:51
Località: Bergamo

23/10/2016, 9:22

Ecco il video di Umberto: https://m.youtube.com/watch?v=DBtf8M15LuM
Voi cosa ne pensate?
"Magia-Amor-Libertad-Humor-Magia y el resto es nada". Juan Tamariz

bicyclesvengali
Messaggi: 564
Iscritto il: 25/09/2013, 17:44
Località: Padova

23/10/2016, 10:20

Non mi è sembrato molto una cima come sicurezza e disinvoltura nel maneggio del mazzo, ma sicuramente è stato simpatico e ha saputo coinvolgere. Per la rivelazione finale della carta non ha creato un minimo di suspence, e poi il fatto di far tenere la carta dorso rosso prima a Maria, poi fargliela mettere sotto il piede..c'erano dei momenti in cui ha fatto cose che poteva tranquillamente non fare per rendere più pulito l'effetto...comunque credo che con un po' di studio in più possa migliorare molto ;)

alexfed
Messaggi: 495
Iscritto il: 19/10/2014, 19:05

23/10/2016, 11:57

Volevo condividere anche io questo video per discuterne con voi, non tanto per la presentazione, che può essere sicuramente migliorata, quanto per la scelta dell'effetto. Ho visto almeno 4/5 commenti che dicevano cose del tipo "Faccio il mago da x anni, questo gioco lo so fare anche io ed è una c*****a", oppure "In tv devi portare qualcosa di difficile non sta roba". A questo punto io mi chiedo: chicago opener è uno dei più begli effetti in cartomagia (tant'è che l'ho scritto sotto un commento), possibile che la maggior parte dei maghi sia attratta solo da cose impossibili ed eseguibili spesso solo davanti ad una videocamera invece di apprezzare "le cose semplici"?
Fossimo stati a Penn&Teller fool us sarebbe stato un ragionamento plausibile, ma finchè gli spettatori sono Jerry Scotti e Rudy Zerbi non credo che il problema sia neanche da porre. Vorrei anche ricordare che qualche anno fa Mat Franco ha vinto America's got talent facendo in semifinale la carta ambiziosa e in finale una routine coi bussolotti.
Continuo a pensare che uno dei più grandi problemi di molti maghi sia quello di non riuscire a mettersi nei panni dello spettatore.
"Le carte sono la poesia della magia." (Johann Nepomuk Hofzinser)

Avatar utente
Sirius
Messaggi: 277
Iscritto il: 26/09/2013, 11:27

23/10/2016, 13:03

Credo proprio che la tua ultima frase sia la la risposta al tuo stesso ragionamento :)

Una volta che si sanno i segreti tecnici bisogna fare uno sforzo di immaginazione e immaginare di essere nella testa dello spettatore. Costa un po' di fatica e non è sempre facile peró.

sness1
MK Champion
Messaggi: 761
Iscritto il: 01/05/2016, 19:51
Località: Bergamo

23/10/2016, 14:19

Infatti a me è piaciuto molto il fatto di aver portato questo effetto! Innanzitutto non lo trovo un' effetto semplice, è vero, le tecniche sono base, ma se guardate un chicago opener eseguito da uno che fa magia da 3 mesi o da uno che la fa da 10 anni saranno completamente diversi! A parte che puoi sostituire alcune tecniche come usare una forzatura classica invece che allo stop la quale necessita sicuramente più esperienza, ma parlo proprio della presentazione, intesa come l' unione di maneggio, tecnica e gestione. Quindi è facile fare chicago opener? Forse. E' facile farlo bene? No. Detto questo passo alla mia veloce analisi.
Innanzitutto complimenti a Umberto perché non è facile tenere i nervi saldi davanti a così tanti spettatori ed è andato bene.
Punto 1: quando mostra le carte dice che han tutte il dorso uguale, dorso blu. Se le apri bene non c'è bisogno di dirlo, è naturale che siano tutte blu, insinui solo il sospetto che ciò non sia vero.
Punto 2: la scelta delle 2 carte è completamente diversa, Maria può scegliere quella che vuole dal nastro, Gerry è obbligato a dire stop. Si poteva evitare questa incoerenza facendo pescare con lo stop anche a Maria o cambiando forzatura.
Punto 3: quando fa rimettere la carta nel mazzo a Maria dice "lasciala pure quassù"... vabbè...
Punto 4: la rivelazione di entrambe le carte è stata priva di suspance.(anche se per la seconda è in gran parte colpa di Mammucari)
Punto 5: stesso discorso del punto 2 con il reinserimento della carta nel mazzo.
Punto 6: prima del finale mischia il mazzo, superfluo.
In generale poi mi è sembrato che l' effetto abbia preso una svolta troppo comica e troppo poco magica, ma sicuramente è dovuto al contesto. Detto ciò ha comunque i mie complimenti.
"Magia-Amor-Libertad-Humor-Magia y el resto es nada". Juan Tamariz

MarcoLostSomething
Moderatore
Messaggi: 1284
Iscritto il: 29/04/2016, 10:50

23/10/2016, 15:03

Il chicago opener e' troppo facile? Semmai e' troppo difficile.
Si parla di magia in televisione, e' tutta un'altra cosa dal close-up, devi riadattare effetti per coinvolgere il pubblico, il che vuol dire che il 90% deve essere gestione del pubblico.
Infatti devi tenere in riga tutti gli spettatori, gia il fatto che Teo abbia azzardato a parlare era qualcosa di evitabile da come ti presenti (mica facile...).
Gli aspetti tecnici? Certo, migliorabile, ma e' il meno.
Poi si potrebbe discutere degli aspetti presentativi dell'effetto.. ma secondo me bisogna integrare prima la parte carente (diventa stage magic qua, con un pubblico che mette bocca. Un incubo.) e solo dopo lavorare sulla presentazione "vera".
Quando devi presentare un finale o un momento di sorpresa devi rullare sopra a tutti, creare il momento di modo che il pubblico stia zitto..
Eh si, ci vuole carisma per tenere a bada un presentatore, e anche un pelo di autorita' (senza mai essere arroganti), ma credetemi che poi la presentazione risulta piu' cristallina.

Avatar utente
Jack franzo
Moderatore
Messaggi: 1141
Iscritto il: 14/01/2016, 23:15
Località: Torino

23/10/2016, 15:10

ciao a tutti, voglio dare anche il mio parere su questa esibizione. La presentazione è la parte su cui bisogna lavorare...soprattutto sulla rivelazione delle carte lì bisogna calcare la mano , naturalmente senza esagerare però nell'esibizione questo è un po' mancato.. poi a volte ci si andava un po' a perdere...
io non so voi ma mi sono sembrati tanti 8 minuti circa per questo effetto..
poi concordo con alexfed su quello che ha detto ;)
" un giorno senza un sorriso è un giorno perso " (Charlie Chaplin)

tubyno
Messaggi: 1020
Iscritto il: 19/10/2013, 9:06

23/10/2016, 18:45

sness1 ha scritto:Infatti a me è piaciuto molto il fatto di aver portato questo effetto! Innanzitutto non lo trovo un' effetto semplice, è vero, le tecniche sono base, ma se guardate un chicago opener eseguito da uno che fa magia da 3 mesi o da uno che la fa da 10 anni saranno completamente diversi! A parte che puoi sostituire alcune tecniche come usare una forzatura classica invece che allo stop la quale necessita sicuramente più esperienza, ma parlo proprio della presentazione, intesa come l' unione di maneggio, tecnica e gestione. Quindi è facile fare chicago opener? Forse. E' facile farlo bene? No. Detto questo passo alla mia veloce analisi.
Innanzitutto complimenti a Umberto perché non è facile tenere i nervi saldi davanti a così tanti spettatori ed è andato bene.
Punto 1: quando mostra le carte dice che han tutte il dorso uguale, dorso blu. Se le apri bene non c'è bisogno di dirlo, è naturale che siano tutte blu, insinui solo il sospetto che ciò non sia vero.
Punto 2: la scelta delle 2 carte è completamente diversa, Maria può scegliere quella che vuole dal nastro, Gerry è obbligato a dire stop. Si poteva evitare questa incoerenza facendo pescare con lo stop anche a Maria o cambiando forzatura.
Punto 3: quando fa rimettere la carta nel mazzo a Maria dice "lasciala pure quassù"... vabbè...
Punto 4: la rivelazione di entrambe le carte è stata priva di suspance.(anche se per la seconda è in gran parte colpa di Mammucari)
Punto 5: stesso discorso del punto 2 con il reinserimento della carta nel mazzo.
Punto 6: prima del finale mischia il mazzo, superfluo.
In generale poi mi è sembrato che l' effetto abbia preso una svolta troppo comica e troppo poco magica, ma sicuramente è dovuto al contesto. Detto ciò ha comunque i mie complimenti.
Concordo con il punto 2 (e con gli altri punti)... però, stranamente, anche Daryl's esegue lo stesso effetto con l'incoerenza nella scelta delle carte:

https://www.youtube.com/watch?v=JeIi5So5vwc

... la prima carta viene fatta scegliere dal nastro di carte aperto tra le mani, la seconda mediante un miscuglio indiano.... cosa ne pensate? ... anche i grandi sbagliano?


Ciao

MarcoLostSomething
Moderatore
Messaggi: 1284
Iscritto il: 29/04/2016, 10:50

23/10/2016, 20:57

Due parole rispetto all "incoerenza" nella scelta in questo caso.
Tenete a mente che quando si fa scegliere con lo stop lo spettatore non pensa "mi sta facendo una forzatura", e questo vale per tanti dettagli che vengono post-elaborati solo per noi.
Mantere lo stesso stile di azioni e' utile fino a un certo punto, perche la solita azione potrebbe apparire soltanto ripetitiva e si perde di attenzione.
Le rotture di tempo e di scena sono un ottimo catalizzatore di attenzione (e putroppo soprattutto quando non sono volute!) e lo spettatore non sa che cosa sta per succedere se voi cambiate.
Esempio banale: quando il professore spiega in maniera liscia e tranquilla dopo un po' iniziate a pensare agli affari vostri, ma appena fa una pausa piu' lunga del solito.. Tornate attenti! Stessa cosa per toni alti, cambiamenti nella voce, movimenti diversi...
Insomma un effetto non deve essere necessariamente essere over-strutturato in maniera "pulita", potete anche colorare fuori dai bordi come si suol dire, basta che la situazione sia sotto controllo, e guadagna di personalita'!

La mescolata nel secondo tempo del Chicago Opener e' utile per fissare nella mente che il mazzo e' sempre stato mescolato, mentre non lo era stato affatto nel primo ritrovamento, cosa secondo me utilissima in tanti altri effetti

Almeno io la vedo cosi', come una canzone, con i suoi ritornelli, assoli, pause.. tutto a gusto personale e mai tutta uguale

Rispondi
  • Informazione
  • Chi c’è in linea

    Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite