Discussione sul "nuovo corso" di Diego Allegri

Considerazioni su effetti, eisibizioni e sull'arte magica in generale.
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Gaber_Ricci
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03/12/2018, 23:24

Buonasera a tutti ragazzi, scrivo qui per discutere di un tema, forse controverso, che mi sta molto a cuore, e con cui ho (lo ammetto) scassato l'anima a tutti i prestigiatori, illusionisti e maghi di varia estrazione che conosco, e che ha a che fare con quello che viene considerato un "mostro sacro" dell'Arte, soprattutto da coloro che frequentano questo forum (e giustamente, visto il peso che ha avuto nella sua nascita e nel suo successo): Diego Allegri. Premetto fin da subito che intento di questo post non è negare le indubbie doti di un bravissimo illusionista, e neppure fare una sterile critica; semmai, è quello di sollevare delle criticità, di cui mi sono reso conto seguendo Diego su YouTube ed avendolo visto di persona (pur senza presentarmi, lo ammetto), in due occasioni, una delle quali durante il #PassFattoTour.

Ho scritto "nuovo corso" nel titolo, perché ritengo che un po' tutti ci siamo resi conto che, ad un certo punto, non tanto nel modo di fare magia quanto piuttosto in quello di approcciarsi "al mondo", qualcosa è cambiato: personalmente ho colto che questa discontinuità è iniziata nel momento in cui si è cominciato a parlare (o meglio: in cui ne ha cominciato a parlare Diego, e mezza utenza a rimorchio) di ipnosi. Ora: ammetto la mia idiosincrasia per l'ipnosi, che nasce da motivazioni, per così dire, "professionali", ma anche artistiche. Ho visto Diego ipnotizzare delle persone e, forse è un mio problema (il diretto interessato forse si ricorda di me, perché, mentre sceglieva i "volontari" per una seduta, ero uno di quelli che, stolidamente, non sentiva accadere praticamente niente) mi sono annoiato a morte: la fase di induzione è assurdamente lunga, almeno ai miei occhi, e durante quel periodo di tempo lo spettatore può fare una sola cosa, e cioè stare a sentire il performer che tenta di spingere i partecipanti "oltre" il limite. Ma questo sarebbe ancora un problema relativo, non fosse che, una volta che, finalmente, i volontari sono "precipitati", il massimo che si può far loro fare è coprirsi di ridicolo: e ok, va bene per chi va ad uno spettacolo con un amico e si diverte a guardarlo agitarsi perché è convinto che qualcuno gli stia toccando il culo, ma io non mi sento affatto intrattenuto da una cosa del genere; senza considerare che far rendere ridicoli gli spettatori è, mi pare, qualcosa di assolutamente contrario allo spirito dell'Arte che pratichiamo (voi meglio di me, senza dubbio), e che Diego, tante volte, ha affermato di voler difendere (cosa di cui non ho motivo di dubitare).

(Non parlo dell'idea di fare un tour di conferenze, rivolto anzitutto a dei minorenni, che ha come tema uno strumento così potente e, potenzialmente, pericoloso. Se ne è per altro già scritto in lungo e in largo su questo forum)

Ma (anche se ho già scritto parecchio :mrgreen: ) dicevo che non è l'ipnosi il punto, quanto il cambiamento innegabile che si è prodotto nel canale YouTube di Diego nel momento in cui l'ipnosi è iniziata a diventare una componente importante della sua immagine pubblica; si dirà che Diego non è uno youtuber, e che il suo lavoro è un altro, e che lui è a quello che deve dedicarsi: ciò è vero, ma questo lo so io, lo sapete voi, e lo sanno quelli che hanno una certa età (tipo me...) o una certa maturità. Non lo sa, invece, un'ampia fetta del pubblico che segue Diego, e che nei tempi in cui il suo canale era appena nato si trovava proposti video che, scusate la metafora, erano spessi così e contenevano non solo una mole impressionante di informazioni interessanti, ma anche parecchi spunti per approfondire. Il ragazzino, magari, non lo faceva; ma, chissà, può darsi che si sarebbe fatto venir voglia di studiare per bene l'Elmsley Count, per fare quel bell'effetto che aveva visto fare a Diego... ultimamente, invece, vedo sempre più spesso "recap" di spettacoli o, più spesso, di "dopocena" fatti da Diego con nomi sicuramente "grossi" del mondo della magia (sto pensando a Paviato, soprattutto), ma in cui lui fa spessissimo solo da disturbatore. Mi sembra che, in questo modo, effetti anche belli vengano sminuiti, si perda di vista l'importanza del contesto, ci si dimentichi che la magia non è solo "entrare in un locale e fare cose fighe". Non solo: ma a volte mi credo se Diego non stia in qualche modo creando dei "colleghi spettatori supponenti", utilizzando spesso nei titoli dei suoi video locuzioni come "rovinare gli effetti", e presentando questo suo atteggiamento come qualcosa di divertente.

Che poi: Diego non è uno youtuber; ultimamente, non so quanto sia vera questa frase. Non solo perché ha un seguito immenso, considerata la sua età (mi scusi se la metto in questi termini) e l'argomento tutto sommato di nicchia di cui si occupa; ma anche perché, sempre più spesso, ricorre al linguaggio ed alle "tecniche" utilizzate dai "giovani" che fanno i grandi numeri su Internet. Ciò, a volte, lo porta a compiere delle scelte che trovo, sia detto senza acredine, ineleganti: oggi, per esempio, questa era la preview del suo ultimo video:
https://ibb.co/qpr6frx
(OT: ma perché non riesco a caricare le immagini?)
Ora, può darsi sia solo io a percepire nell'espressione "zì badrone" una sfumatura razzista, e lo so che nel video quest'intenzione non traspare; sta di fatto che è quanto meno "passato" presentare l'ipnosi (e più in generale la magia) come un qualcosa in cui c'è uno che "tiene le redini", e tutti gli altri che "subiscono", rispondendo "zì badrone" come Mami in "Via col vento" (film che, per inciso, di per certo non è un manifesto in difesa dei movimenti per i diritti civili).

Si dirà che non è compito di Diego educare le giovani generazioni, soprattutto per quanto esiste "fuori" dalla magia (e che, non vi offendete, ma rispetto alla magia è assai più importante); ciò detto: il problema è che, ancora una volta, tutto questo l'utenza di Diego non lo sa, e pende dalle sue labbra. E non credete che stia esagerando: ci sono molti ragazzi, "là fuori", per cui la magia è Diego, e Diego è la magia; e ci vuole poco, da questa condizione di "sudditanza educativa", a passare ad una condizione di "sudditanza psicologica" su parecchie cose. Non voglio darne la colpa a Diego, sia chiaro; ma ritengo che dovrebbe rendersi conto delle sue responsabilità, in questo senso, ed evitare cadute di stile così pacchiane. Forse passo per "un'anima bella"; in questo caso... perdonatemi.

Ed insomma, nonostante abbia scritto un papiro, ci sono ancora molte cose che vorrei dire, ma mi rendo conto che ho già messo troppa carne al fuoco, e che parecchie cose che avrei voluto dire potrebbero non essere chiare. Vi chiedo, quindi, di dialogare con me su questo argomento; ed aggiungo che, forse, su alcuni temi sono forse apparso più "estremo" di quel che non sia in realtà: mi capita sempre, quando scrivo invece di parlare a voce. Ci tengo quindi a ribadirlo: non sto dicendo "Diego merda!"; non è questo quel che penso. Quel che penso è che ultimamente ho visto delle cose che non mi sono piaciute (capita, direi), fatte da quello che è probabilmente uno dei nomi più importanti della magia in Italia: e volevo sapere se è un problema che ho solo io, o se, anche voi, avete avuto delle "cattive vibrazioni".

Ciò detto, sempre con il massimo rispetto possibile, aspetto le uova... ehm, le vostre opinioni. Buonanotte a tutti! :mrgreen:
But she'd never met anyone quite like the Jack of Hearts (Bob Dylan)

Lam
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04/12/2018, 11:23

Gaber_Ricci ha scritto:
03/12/2018, 23:24
volevo sapere se è un problema che ho solo io, o se, anche voi, avete avuto delle "cattive vibrazioni".
Ho avuto il piacere di incontrare Diego due volte, presentandomi la seconda e scambiando qualche parola con lui. In entrambe le occasioni mi ha dato l' impressione di essere una persona simpatica,alla mano ed estremamente preparata. Tuttavia ormai da tempo nutro delle perplessità su alcuni suoi atteggiamenti, di cui forse ho anche parlato qui sul forum. Tutto quello che scriverò d'ora in avanti non riguarda la persona di Diego Allegri ma il suo personaggio, e in particolare la componente pubblica del suo personaggio.
Anche io condivido una sorta di astio, o per meglio dire di totale indifferenza nei confronti dell' ipnosi. Ho visto Diego eseguirla, e mi sembrava semplicemente surreale. Ho visto un altro ipnotista (che si guadagna da vivere così) all' opera ed era... comico. Induzioni lunghissime, per poi far cadere lo spettatore dalla sedia mentre cercava di farlo addormentare... Non voglio assolutamente pretendere di sapere tutto sull' ipnosi, anzi non ne so niente. Questo è semplicemente il mio parere da spettatrice. Puoi ben immaginare il mio stupore quindi, quando Diego ha iniziato a parlarne, facendone poi un argomento portante del suo canale che ne ha sostituiti altri a mio parere molto molto più interessanti, anche se i contenuti legati all' ipnosi, superato un primo periodo, sono ora ridimensionati, e affiancati di nuovo da video diversi e ricchi di spunti.
Tuttavia ci sono, e a mio parere sono quasi tutti video di cui non andare troppo fieri. Condivido pienamente il fatto che, per quanto mi faccia ridere vedere un mio amico che fa la gallina, non mi piacerebbe per nulla essere indotta a fare lo stesso magari di fronte a una persona per cui ho interesse sentimentale, o un compagno di studi. So bene che non si tratta di lavaggio del cervello, e che ha comunque dei limiti. Ma se tutto ciò che si vede nei video di diego è possibile, basta e avanza a farmi passare la voglia di offrirmi volontaria.
Per quanto riguarda il tema della "condotta" , sono più che certa che né Diego né i membri del suo staff siano in alcun modo razzisti. Secondo me però sarebbe ora che capisse di essere un personaggio che, nel suo piccolo, è un influencer. I ragazzini guardano a lui e lo imitano. Senza nemmeno capire la gravità di certe cose. Voi mi direte :" Eh ma i ragazzini hanno un cervello pensante". Certo che lo hanno. Ma hanno anche tanta voglia di emulare, e soprattutto spesso lo fanno travisando, ed è normale. Un esempio?
Jack Nobile (non lo tiro in ballo a caso, ma perché è un altra figura di riferimento per quel pubblico) fece poco tempo fa una battuta durante una video recensione di mazzi di carte, definendo quelle con gli unicorni "da checca". Ricevette una mail, estremamente educata, di una persona che gli faceva notare la discutibilità dell' aggettivo usato e pubblicò un video di "scuse" (perdonatemi le virgolette ma se guardate il video capirete perché le ho usate). Risultato?Numerosi commenti omofobi e aggressivi sotto quel video, e sotto il precedente.
Di nuovo, sono sicurissima, e non lo dico tanto per dire, che Jack avesse le migliori intenzioni e che non volesse offendere nessuno. Ma questo purtroppo chi lo segue non sempre lo capisce.
In sintesi, no so se per quanto riguarda Diego le due cose siano collegate, continuo a stimarlo come professionista, ma auspico che in futuro eviti cadute di stile simili, e si dedichi a ciò che sa fare meglio.
Buona giornata a tutti,
Lam
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Quixo
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04/12/2018, 12:53

Vorrei spendere i miei due centesimi anche qui.

Premettendo che il livello di Diego è inarrivabile se non presuppone il dedicare tutta la vita all'arte.

Ho avuto a che fare con Diego una volta al Passfatto Tour ed ho avuto l'immenso piacere di leggerlo e """confrontarmi""" con lui in un gruppo (virgoletto perché non mi permetto di considerare un confronto vero e proprio quel limitato scambio di messaggi, è più paragonabile ad una mini-lezione). Diego ha una cultura mostruosa. Non scherzo, ma sentirlo parlare ti mette in soggezione per quanto è preparato e per come funziona la sua mente. Citando alla lettera Gianfranco Preverino: "Diego è uno con le palle".

Date le dovute premesse, capisco il problema nato con l'ipnosi. A me non piace veder fare ipnosi, semplicemente perché mi annoio, ma sono abbastanza sicuro che prima o poi mi metterò a studiarla perché, provando delle piccole suggestioni su varie persone, mi sono trovato molto bene ed ho molto divertito il piccolo pubblico che avevo davanti. Ma c'è un ma. Diego ha sempre detto che ipnosi non è magia. Lui non "vende" l'ipnosi come un effetto magico, bensì come qualcosa a parte, che non c'entra con la prestigiazione vera e propria. Deve essere chiaro il fatto che fare ipnosi non ti rende un prestigiatore, ma un ipnotista, appunto. Lui mette quei video perché, parlando direttamente, il suo canale lo sfrutta per promuoversi. Sarà banale ribadirlo ma, no. Non è uno youtuber Diego :lol:

Per quanto riguarda i video "rovinare gli effetti", credo la cosa sia nata nel momento in cui una persona fece un commento ad una mossa di Aurelio che sarebbe dovuta essere impercettibile, ma commentando gli spettatori sono andati sull'attenti. Diego in quel video scimmiottò quel commento, anche se a prima vista sembrava fosse stato lui a rovinare quello che stava per accadere. Se guardi bene i video successivi, a conti fatti non c'è un mettere i bastoni tra le ruote al nostro caro Paviato. Piuttosto vedo un esempio di come un professionista se ne esce da situazioni scomode. Diego e Aurelio sono molto amici e Diego ha una stima di Aurelio davvero incalcolabile, te lo posso assicurare.

Ad ogni modo, Diego ed il suo staff stanno già provando ad educare le nuove generazioni. Con metodi poco convenzionali, è vero, ma non mi sento di criticarli per questo. Stanno comunque ottenendo dei risultati in un mondo in cui ci si autodefinisce maghi perché si collezionano carte e forse si è studiata una doppia presa. Io non sarò mai un professionista, ma posso immaginare quanto brutto possa essere veder svilire la propria arte o il proprio lavoro (mi succede ogni volta che leggo di teorie strampalate su cure e farmaci, studio chimica e sarà quello il mio lavoro).

Ah, ovviamente quella di Diego si tratta di ipnosi reale: io stesso sono stato ipnotizzato dalle sue parole e mi sono offerto volontario proprio perché scettico.
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Gaber_Ricci
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10/12/2018, 1:06

Lam ha scritto:
04/12/2018, 11:23
Tutto quello che scriverò d'ora in avanti non riguarda la persona di Diego Allegri ma il suo personaggio, e in particolare la componente pubblica del suo personaggio.
Ma certo, non mi sognerei mai di dire qualcosa contro di lui come persona. Anche perché, non conoscendolo, non posso giudicare come sia di persona: ma il punto è proprio questo. Come non lo posso io, non lo possono neppure i molti ragazzi che lo seguono e che, in virtù della giovane età, fanno molta più fatica a fare questo distinguo. Soprattutto perché non vogliono imitare né la persona, né l'artista Diego Allegri: vogliono imitare il personaggio Diego Allegri.
Lam ha scritto:
04/12/2018, 11:23
Per quanto riguarda il tema della "condotta" , sono più che certa che né Diego né i membri del suo staff siano in alcun modo razzisti. Secondo me però sarebbe ora che capisse di essere un personaggio che, nel suo piccolo, è un influencer. I ragazzini guardano a lui e lo imitano. Senza nemmeno capire la gravità di certe cose. Voi mi direte :" Eh ma i ragazzini hanno un cervello pensante". Certo che lo hanno. Ma hanno anche tanta voglia di emulare, e soprattutto spesso lo fanno travisando, ed è normale. Un esempio?
Jack Nobile (non lo tiro in ballo a caso, ma perché è un altra figura di riferimento per quel pubblico) fece poco tempo fa una battuta durante una video recensione di mazzi di carte, definendo quelle con gli unicorni "da checca". Ricevette una mail, estremamente educata, di una persona che gli faceva notare la discutibilità dell' aggettivo usato e pubblicò un video di "scuse" (perdonatemi le virgolette ma se guardate il video capirete perché le ho usate). Risultato?Numerosi commenti omofobi e aggressivi sotto quel video, e sotto il precedente.
Ho ben presente il video di cui parli, ed il pericolo è esattamente lo stesso: trovo che razzismo ed omofobia siano due cose schifose, su cui non solo non ci si può permettere di essere complici, ma nemmeno di essere superficiali. Soprattutto quando si ha a che fare con dei ragazzi adolescenti, che ti idolatrano come se fossi una divinità.

(Che tra parentesi: solo io provo del disagio, per il fanatismo che aleggia tra i maghi adolescenti attorno alla figura di Diego?)
Quixo ha scritto:
04/12/2018, 12:53
Premettendo che il livello di Diego è inarrivabile se non presuppone il dedicare tutta la vita all'arte [...]
Date le dovute premesse, capisco il problema nato con l'ipnosi. A me non piace veder fare ipnosi, semplicemente perché mi annoio, ma sono abbastanza sicuro che prima o poi mi metterò a studiarla perché, provando delle piccole suggestioni su varie persone, mi sono trovato molto bene ed ho molto divertito il piccolo pubblico che avevo davanti. Ma c'è un ma. Diego ha sempre detto che ipnosi non è magia. Lui non "vende" l'ipnosi come un effetto magico, bensì come qualcosa a parte, che non c'entra con la prestigiazione vera e propria. Deve essere chiaro il fatto che fare ipnosi non ti rende un prestigiatore, ma un ipnotista, appunto.
La stima per l'artista non presuppone l'accettazione di tutto quelloche fa la persona, però. Amo Bob Dylan, come puoi ben vedere dalla mia firma ;), ma so benissimo che non è stato eccezionale, come uomo, quanto lo è stato come artista.
Ed invece io trovo che quell'ambiguità ci sia, che Diego "venda" l'ipnosi come una tecnica (ed infatti la presenta durante il PassFatto Tour), e non come una disciplina da studiare "a parte". Non che sia l'unica ambiguità, su quel tema: perché è chiaro che bisognerebbe pur dire che, se a lui l'ipnosi riesce così bene, èperché la sta facendo su dei ragazzi molto più giovani di lui, che subiscono il suo fascino ed il suo carisma e che, scusate se mi autocito, lo idolatrano come se fosse una divinità. Mi sembra che così si abbia fin troppo buon gioco, insomma; e lo trovo anche sottilmente inquietante, a dirla tutta.
Quixo ha scritto:
04/12/2018, 12:53
Lui mette quei video perché, parlando direttamente, il suo canale lo sfrutta per promuoversi. Sarà banale ribadirlo ma, no. Non è uno youtuber Diego :lol:
Vero. Ma visto che quest'autopromozione a funzionato alla grande, non mi pare troppo chiedere il minimo di responsabilità che si richiede a qualunque personaggio pubblico, ti pare? :)
Quixo ha scritto:
04/12/2018, 12:53
Per quanto riguarda i video "rovinare gli effetti", credo la cosa sia nata nel momento in cui una persona fece un commento ad una mossa di Aurelio che sarebbe dovuta essere impercettibile, ma commentando gli spettatori sono andati sull'attenti. Diego in quel video scimmiottò quel commento, anche se a prima vista sembrava fosse stato lui a rovinare quello che stava per accadere. Se guardi bene i video successivi, a conti fatti non c'è un mettere i bastoni tra le ruote al nostro caro Paviato. Piuttosto vedo un esempio di come un professionista se ne esce da situazioni scomode. Diego e Aurelio sono molto amici e Diego ha una stima di Aurelio davvero incalcolabile, te lo posso assicurare.
Ma il punto è sempre quello: non è un problema quel che Diego vuole dire, ma quello che il pubblico recepisce.
Quixo ha scritto:
04/12/2018, 12:53
Ad ogni modo, Diego ed il suo staff stanno già provando ad educare le nuove generazioni. Con metodi poco convenzionali, è vero, ma non mi sento di criticarli per questo.
Oddio, considerando che il primo tour di conferenze "da star" che ha fatto è stato sul pass...
Quixo ha scritto:
04/12/2018, 12:53
ma posso immaginare quanto brutto possa essere veder svilire la propria arte o il proprio lavoro (mi succede ogni volta che leggo di teorie strampalate su cure e farmaci, studio chimica e sarà quello il mio lavoro).
Non dirlo a me, ragazzo mio, faccio il medico...
Quixo ha scritto:
04/12/2018, 12:53
Ah, ovviamente quella di Diego si tratta di ipnosi reale: io stesso sono stato ipnotizzato dalle sue parole e mi sono offerto volontario proprio perché scettico.
Su di me no, ma non è assolutamente questo il punto.
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Quixo
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16/12/2018, 11:53

Chiedo scusa per l'infinito ritardo, ma ho avuto veramente troppo da fare :roll:
Gaber_Ricci ha scritto:
10/12/2018, 1:06
Quixo ha scritto:
04/12/2018, 12:53
Premettendo che il livello di Diego è inarrivabile se non presuppone il dedicare tutta la vita all'arte [...]
Date le dovute premesse, capisco il problema nato con l'ipnosi. A me non piace veder fare ipnosi, semplicemente perché mi annoio, ma sono abbastanza sicuro che prima o poi mi metterò a studiarla perché, provando delle piccole suggestioni su varie persone, mi sono trovato molto bene ed ho molto divertito il piccolo pubblico che avevo davanti. Ma c'è un ma. Diego ha sempre detto che ipnosi non è magia. Lui non "vende" l'ipnosi come un effetto magico, bensì come qualcosa a parte, che non c'entra con la prestigiazione vera e propria. Deve essere chiaro il fatto che fare ipnosi non ti rende un prestigiatore, ma un ipnotista, appunto.
La stima per l'artista non presuppone l'accettazione di tutto quelloche fa la persona, però. Amo Bob Dylan, come puoi ben vedere dalla mia firma ;), ma so benissimo che non è stato eccezionale, come uomo, quanto lo è stato come artista.
Ed invece io trovo che quell'ambiguità ci sia, che Diego "venda" l'ipnosi come una tecnica (ed infatti la presenta durante il PassFatto Tour), e non come una disciplina da studiare "a parte". Non che sia l'unica ambiguità, su quel tema: perché è chiaro che bisognerebbe pur dire che, se a lui l'ipnosi riesce così bene, èperché la sta facendo su dei ragazzi molto più giovani di lui, che subiscono il suo fascino ed il suo carisma e che, scusate se mi autocito, lo idolatrano come se fosse una divinità. Mi sembra che così si abbia fin troppo buon gioco, insomma; e lo trovo anche sottilmente inquietante, a dirla tutta.
Beh, ti assicuro che durante il PassFatto Tour non ha assolutamente detto che si tratta di una tecnica magica, ha messo in chiaro da subito che l'ipnosi non è magia :lol:
Non importa cosa ne pensa il ragazzino che lo vede in video, dal momento in cui inizia a studiare questa disciplina è la prima cosa ad essere messa in chiaro, sia che te la insegni Diego che tu la studi da libri specifici. Se continui a crederlo dopo averla studiata, hai un grosso problema di comprensione e di attenzione
Gaber_Ricci ha scritto:
10/12/2018, 1:06
Quixo ha scritto:
04/12/2018, 12:53
Per quanto riguarda i video "rovinare gli effetti", credo la cosa sia nata nel momento in cui una persona fece un commento ad una mossa di Aurelio che sarebbe dovuta essere impercettibile, ma commentando gli spettatori sono andati sull'attenti. Diego in quel video scimmiottò quel commento, anche se a prima vista sembrava fosse stato lui a rovinare quello che stava per accadere. Se guardi bene i video successivi, a conti fatti non c'è un mettere i bastoni tra le ruote al nostro caro Paviato. Piuttosto vedo un esempio di come un professionista se ne esce da situazioni scomode. Diego e Aurelio sono molto amici e Diego ha una stima di Aurelio davvero incalcolabile, te lo posso assicurare.
Ma il punto è sempre quello: non è un problema quel che Diego vuole dire, ma quello che il pubblico recepisce.
Riguardo questo argomento sono sempre stato contrario. Se Ozzy Osbourne fa una canzone dove dice quanto si droga e quanto gli piaccia farlo, non è colpa sua se i ragazzini che lo seguono iniziano a farsi di cocaina tre volte a settimana. Capisco il fatto che possa influenzare le giovani menti, ma suvvia, se non riesci a fare delle analisi leggermente più profonde quando il tuo artista preferito dice qualsiasi cosa, il tuo problema è completamente diverso. Altrimenti davvero ogni fan del Rock, del Metal, del Rap e del Blues dovrebbe essere morto di overdose a 15 anni. E nel mondo ci sarebbero si e no un miliardo di persone
Gaber_Ricci ha scritto:
10/12/2018, 1:06
Quixo ha scritto:
04/12/2018, 12:53
ma posso immaginare quanto brutto possa essere veder svilire la propria arte o il proprio lavoro (mi succede ogni volta che leggo di teorie strampalate su cure e farmaci, studio chimica e sarà quello il mio lavoro).
Non dirlo a me, ragazzo mio, faccio il medico...
Ti sono vicino, fratello :cry:
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Gaber_Ricci
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Iscritto il: 17/02/2016, 23:31

16/12/2018, 21:44

Quixo ha scritto:
16/12/2018, 11:53
Beh, ti assicuro che durante il PassFatto Tour non ha assolutamente detto che si tratta di una tecnica magica, ha messo in chiaro da subito che l'ipnosi non è magia :lol:
Non importa cosa ne pensa il ragazzino che lo vede in video, dal momento in cui inizia a studiare questa disciplina è la prima cosa ad essere messa in chiaro, sia che te la insegni Diego che tu la studi da libri specifici. Se continui a crederlo dopo averla studiata, hai un grosso problema di comprensione e di attenzione
Tu però stai dando per scontato che ci sia "un seguito" al PassFatto Tour. E lo so che Diego ci sperava ( :lol: ) ma non è affatto scontato che sia così.
Quixo ha scritto:
16/12/2018, 11:53
Riguardo questo argomento sono sempre stato contrario. Se Ozzy Osbourne fa una canzone dove dice quanto si droga e quanto gli piaccia farlo, non è colpa sua se i ragazzini che lo seguono iniziano a farsi di cocaina tre volte a settimana. Capisco il fatto che possa influenzare le giovani menti, ma suvvia, se non riesci a fare delle analisi leggermente più profonde quando il tuo artista preferito dice qualsiasi cosa, il tuo problema è completamente diverso. Altrimenti davvero ogni fan del Rock, del Metal, del Rap e del Blues dovrebbe essere morto di overdose a 15 anni. E nel mondo ci sarebbero si e no un miliardo di persone
Da grandissimo fan di Ozzy :) , ti dico che c'è una differenza significativa, e cioè che Ozzy non si è mai presentato come "un maestro" per nessuno. Diego, invece, èsbarcato su YouTube apposta per portare "cultura magica" alle giovani generazioni: gliene siamo tutti grati (io, ad esempio, non sarei qui senza un suo tutorial sul miscuglio indiano) ma se uno parte da queste premesse non si può permettere di essere approssimativo.
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